Redditi 2016: la classifica dei comuni italiani

1 aprile 2018 - di Twig

I dati del Mef sui redditi del 2016 evidenziano che in Italia il reddito imponibile pro capite è di circa 19.500 € in crescita rispetto al 2015 dello 0,7%.

Un andamento in linea con quanto rilevato sul reddito complessivo medio che ammonta a circa 20.940 €, in crescita dell’1,2% rispetto a quanto registrato nel 2015.

Se analizziamo il reddito imponibile pro capite a livello regionale si conferma la frattura territoriale che da sempre caratterizza il nostro Paese. Come già evidenziato negli anni scorsi le regioni in cui si guadagna di più sono Lombardia, Emilia Romagna e Lazio, mentre quelle più ‘povere’ sono Basilicata, Molise e Calabria.

Nell’ultimo anno il reddito medio è cresciuto in maniera maggiore in Trentino Alto Adige (+306), Veneto (+257) e Marche (+219).

TAB.1 Reddito per Regione (2016 e 2015)

REGIONE Reddito imponibile pro capite 2016 Reddito imponibile pro capite 2015 Posizione
2016
Posizione
2015
Variazione 2016-2015
Lombardia 23.066 22.980 1 1 =
Emilia Romagna 21.269 21.075 2 3 +1
Lazio 21.260 21.169 3 2 -1
Piemonte 20.877 20.775 4 4 =
Trentino Alto Adige 20.795 20.489 5 6 +1
Liguria 20.571 20.543 6 5 -1
Valle d’Aosta 20.487 20.417 7 7 =
Friuli Venezia Giulia 20.482 20.288 8 8 =
Veneto 20.428 20.171 9 9 =
Toscana 19.907 19.751 10 10 =
Umbria 18.444 18.287 11 11 =
Marche 18.255 18.036 12 12 =
Sardegna 16.757 16.659 13 13 =
Abruzzo 16.754 16.615 14 14 =
Campania 16.066 16.009 15 15 =
Sicilia 15.412 15.305 16 16 =
Puglia 15.265 15.150 17 18 +1
Basilicata 15.256 15.162 18 17 -1
Molise 15.093 14.971 19 19 =
Calabria 14.270 14.170 20 20 =
Totale Italia 19.514 19.382

 

Per mettere, invece, in risalto la differenza di reddito imponibile pro capite nei vari comuni italiani abbiamo rappresentato i dati resi disponibili dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in una mappa interattiva.

Mappa interattiva per comune

 

Se ci concentriamo sulla top ten dei comuni più ricchi d’Italia assistiamo ad alcune sorprese: innanzi tutto Basiglio (MI) perde una posizione cedendo lo scettro di comune più ricco d’Italia a Lajatico (PI) che recuperando ben 26 posizioni si attesta al primo posto. Sul terzo gradino del podio troviamo Cusago (MI) che perde una posizione rispetto all’anno scorso. Grande performance anche per San Pietro Val Lemina (TO) che passa in un anno dal 91° al 6° posto.

TAB.2 Reddito per comune, top 10

Comune Provincia Reddito imponibile pro capite 2016 Posizione 2016 Posizione 2015 Variazione 2016-2015
Lajatico PI 45.393 1 27 +26
Basiglio MI 43.134 2 1 -1
Cusago MI 38.373 3 2 -1
Torre d’Isola PV 33.322 4 3 -1
Pino Torinese TO 33.025 5 5 =
San Pietro Val Lemina TO 32.497 6 91 +85
Segrate MI 32.333 7 7 =
Pecetto Torinese TO 31.754 8 9 +1
Arese MI 31.651 9 12 +3
Vedano al Lambro MB 31.564 10 13 +3

 

In fondo alla classifica troviamo tre piccoli comuni di confine che insieme non contano il migliaio di abitanti, che rappresentano bene il fenomeno dei frontalieri.
Cavargna (CO):con un reddito medio di 6.077 €
Val Rezzo (CO): con un reddito medio di 6.043 €
Cursolo-Orasso (VB): con un reddito medio di 5.568 €

Se ci concentriamo sui comuni capoluogo scopriamo che i primi 3 posti sono occupati da tre importanti capoluoghi lombardi: Milano, Monza e Bergamo. L’ordine dei primi 10 capoluoghi è immutato con la sola eccezione di Bologna che supera Parma e si attesta al 7° posto.

TAB.3 Reddito per comune Capoluogo di Provincia, top 10

Comune Reddito imponibile pro capite Posizione
2016
Posizione
2015
Variazione
2016-2015
Milano 30.737 1 1 =
Monza 27.662 2 2 =
Bergamo 27.483 3 3 =
Pavia 26.440 4 4 =
Treviso 25.543 5 5 =
Padova 25.314 6 6 =
Bologna 25.106 7 8 +1
Parma 24.964 8 7 -1
Roma 24.803 9 9 =
Lodi 24.563 10 10 =

 

 

L’analisi del reddito per ampiezza centro (numero di residenti) evidenzia come nei comuni più piccoli con meno di 5.000 abitanti il reddito medio sia molto più basso (-7.000 euro) rispetto ai grandi centri.

TAB.4 Redditi per ampiezza centro

Ampiezza Centro Reddito imponibile pro capite 2016 Reddito imponibile pro capite 2015 Variazione
2016-2015
< 5mila ab. 17.083 16.929 154
[5 – 25mila ab.) 18.480 18.319 161
[25 – 50mila ab.) 18.894 18.766 128
[50 – 100mila ab.) 19.325 19.255 70
[100 – 250mila ab.) 21.507 21.405 102
>= 250mila ab. 24.213 24.114 99
Totale Italia 19.514 19.382 132

 

L’analisi dei redditi in Italia evidenzia una distribuzione della ricchezza nelle mani di pochi: il 43% infatti guadagna meno di 15mila euro lordi annui, mentre solo il 4% guadagna più di 60mila euro annui.

TAB.5 Redditi e contribuenti

Imponibile annuo Num. Contribuenti % contribuenti
fino a 15mila € 16.953.866 43%
15-29mila € 14.521.333 37%
30-60mila € 6.488.640 16%
più di 60 mila € 1.493.406 4%
Tot. 39.457.245 100%

 

Uomini e donne hanno trattamenti retributivi molto diversi: più sale il livello di reddito più diminuisce il numero di donne. Il dato diventa eclatante se ci concentriamo sui 35.715 contribuenti più ricchi che dichiarano un reddito complessivo di oltre 300mila €: solo il 14% sono donne (4.956).

 

*Nella nostra analisi abbiamo utilizzato il Reddito imponibile e non il Reddito complessivo al fine di rendere comparabile l’analisi con gli anni precedenti (i.e. nel 2014 avevamo a disposizione il reddito imponibile).

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