Il veto di Mattarella: sui social prevale il fronte della protesta

29 maggio 2018 - di Twig

La decisione del Presidente Sergio Mattarella di non accettare la nomina di Paolo Savona a Ministro dell’Economia e delle Finanze sta polarizzando l’opinione pubblica. Il paese si divide tra chi sostiene la scelta di Mattarella e chi, invece, contesta al Presidente della Repubblica di aver posto il veto sulla nomina non per questioni attinenti alla persona del ministro ma, al contrario, per ragioni politiche.

Parallelamente allo scontro istituzionale tra Colle e Governo Lega-M5S degli ultimi giorni, la polemica è stata piuttosto accesa anche sui social network. Tra il 26 e il 28 maggio sono stati infatti oltre 800 mila i post pubblicati dagli utenti in riferimento al ruolo del Presidente della Repubblica nella formazione del nuovo governo. Con un totale di 385 mila post, la discussione social ha poi raggiunto il picco proprio nella giornata di domenica 27, quando le indiscrezioni sul veto sono state confermate dal comunicato del Capo dello Stato.

Ma come si divide l’opinione degli utenti sui social? Complessivamente, la posizione prevalente è quella contraria alla scelta del Presidente che prevale nel 59% dei post pubblicati nel corso dei tre giorni. Al contrario, i commenti pro-veto sono il 41%.

Veto Mattarella

Analizzando il trend temporale, è evidente come le proteste abbiano raggiunto l’apice prima dell’ufficializzazione della notizia, per poi calare gradualmente. Se, infatti, sabato i post contrari al veto sono stati il 78%, nella giornata di domenica il dissenso è calato al 58%. Solo lunedì la solidarietà nei confronti del Presidente Mattarella è riuscita a superare la posizione contraria con il 65% di post in favore: il discorso del Capo dello Stato o il timore delle segnalazioni alla Polizia Postale potrebbero aver attutito le proteste in rete dei sostenitori dell’asse Di Maio-Salvini.

 


Condividi questo post

Ti è piaciuto il post?

Iscriviti alla newsletter e ricevi altri contenuti interessanti