Il caso Meloni – Museo Egizio: le opinioni degli italiani su Twitter

14 febbraio 2018 - di Twig

Sul confronto tra Giorgia Meloni e il direttore del Museo Egizio di Torino si è detto tanto. Oggetto delle accuse rivolte a Christian Greco è la campagna di promozione che permette agli arabofoni di accedere alle collezioni in coppia pagando un solo biglietto, una forma di “razzismo al contrario” a detta della presidente di Fratelli d’Italia.

Il video del battibecco davanti alla sede del Museo ha fatto il giro del web, ma a inasprire le critiche della Rete è stato il comunicato diffuso da Federico Mollicone, portavoce di FdI, in cui ha assicurato che, una volta al governo, il partito realizzerà uno spoil system automatico al cambio del Ministro della Cultura per tutti i ruoli di nomina, col fine di garantire la trasparenza e il merito, non l’appartenenza ideologica.

Sui social network la vicenda ha scatenato un boom di reazioni da parte degli utenti: solo su Twitter sono oltre 36mila i dati raccolti da un monitoraggio di Twig relativi alla questione, con un picco esponenziale di commenti registrato nella giornata del 12 febbraio. L’hashtag #MuseoEgizio è entrato nella lista dei trending topic, con oltre 14mila occorrenze, mentre gli account @MuseoEgizio e @GiorgiaMeloni sono stati menzionati rispettivamente più di 4.300 e 2.600 volte.

Quel che emerge dai tweet è un’opinione pubblica pressoché polarizzata, in cui prevale la condanna alle dichiarazioni della Meloni e di Mollicone e il sostegno al direttore Greco e all’iniziativa da lui promossa.

Le critiche verso FdI assumono toni molto forti e ironici. Nei post si ironizza soprattutto sulle gaffe della leader e del portavoce del partito: la confusione tra religione e lingua parlata (provenire da un paese arabofono non vuol dire necessariamente essere musulmani), il riferimento al Museo Egizio come “istituzione culturale pubblica” e l’eventuale intervento del futuro governo nella gestione attuale (il museo torinese è retto da una fondazione privata che assume i suoi direttori mediante bandi pubblici). La parola “figuraccia” – con le sue diverse declinazioni – è una delle più frequenti e ripresa in due dei post che contano più retweet.

 

 

 

 

Nella polemica dallo sfondo meramente politico a trarre un’eco positiva è, indubbiamente, il direttore Greco, citato in quasi 3mila hashtag, a cui sono rivolti numerosi messaggi di stima e di supporto. Tra i tweet in cui è menzionato, si evidenzia una forte presenza delle parole “solidarietà” e “ammirazione”, e di aggettivi come “bravo” o “competente”. L’ampio sostegno è evidente anche dal numero dei retweet di messaggi in sua difesa.

 

 

 

 

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