DoubleScreen: analisi trimestrale dei talk show italiani più discussi su Twitter

18 aprile 2018 - di Twig

Nonostante la crisi che li ha investiti, i talk show italiani restano un genere televisivo molto seguito e che permette di avvicinare il grande pubblico alla politica. Twig ha monitorato i principali programmi di approfondimento politico italiani per osservare l’interesse degli utenti in rete. Complessivamente, sono stati raccolti circa un milione e mezzo di tweet contenenti gli hashtag delle trasmissioni scelte per il monitoraggio.

 

Il livello di interesse

Analizzando i volumi di conversazione dall’inizio di ottobre si osserva come il livello di discussione – al netto delle due settimane di vacanze natalizie – cresca progressivamente fino alle elezioni politiche per poi calare dopo il voto. Nel grafico interattivo, oltre al trend generale, si possono osservare gli andamenti, su base settimanale, delle trasmissioni prese in esame.


L’incremento dei volumi registrato da buona parte dei programmi si lega certamente alla prossimità dell’appuntamento elettorale del 4 marzo. Tuttavia, osservando l’andamento temporale in toto, la campagna non pare aver avuto quella risonanza mediatica che ci si poteva aspettare. Di fatto, l’apice vero e proprio rimane circoscritto alle due settimane prima delle elezioni, segno forse di una campagna elettorale un po’ in sordina.

Uno dei motivi di questo clima mediatico attorno all’appuntamento elettorale sembra essere stato l’assenza di confronto fra i principali leader. Paradossalmente, infatti, uno dei picchi di conversazione è rappresentato dal duello mancato tra Matteo Renzi e Luigi Di Maio nella puntata di Di Martedì (7 novembre). Nel resto del periodo l’unico ad aver riscosso reazioni analoghe è il confronto tra Matteo Salvini e Laura Boldrini nella puntata di Otto e Mezzo del 13 febbraio.

Alcuni eventi sono riusciti più di altri ad accendere il dibattito in rete intorno ai talk show. Tra gli episodi che hanno registrato un’ampia partecipazione da parte degli utenti troviamo il confronto tra Cecchi Paone e Paolo Becchi sulle vaccinazioni obbligatorie, nella puntata di Piazza Pulita in onda il 15 marzo. Un altro tema che ha particolarmente interessato è rappresentato dai fatti di Macerata che sono stati uno degli apici della tensione sottostante al fenomeno migratorio nel nostro paese. Al centro dell’attenzione troviamo anche il dibattito sull’ascesa dei movimenti di estrema destra – in particolare di CasaPound – e la costituzionalità di questi movimenti.

Tra i topic più discussi spunta infine la flat tax, di cui si è parlato con diversi esponenti di centrodestra, oltre che nella puntata di Omnibus La7 del 24 febbraio con la lite tra Bagnai della Lega e Gualtieri del PD.

 

La classifica 

Ma quali sono stati, complessivamente, i talk show più discussi degli ultimi tre mesi? Abbiamo rielaborato i dati singoli per individuare i programmi che riescono meglio a massimizzare l’interesse degli utenti e ad innescare il dibattito online.


Sul podio, Otto e mezzo: in media, sono oltre 21mila i post riferiti al programma di approfondimento giornalistico su politica e società in onda su La7. Occupano il secondo e il terzo posto DiMartedì (La7) e Piazza Pulita (La7), che contano un volume medio di quasi 13mila e 11mila tweet rispettivamente. Entrano nella top 10 anche Propaganda Live (La7), Non è l’Arena (La7), Omnibus La7 (La7), Porta a Porta (Rai 1), L’aria che tira (La7), Agorà Rai (Rai 3) e Cartabianca (Rai 3). Per la classifica completa, si rimanda al grafico.

 

Chi fa più audience?

Senza dubbio, la campagna elettorale ha largamente influenzato i dati e i risultati del monitoraggio. Ugualmente, sono imprescindibili dal periodo le principali figure che emergono dalle conversazioni su Twitter, protagonisti del dibattito e ospiti dei talk show e dei programmi in esame.


Il politico più menzionato e retwittato in assoluto è stato Matteo Salvini (54.494 mention e retweet), seguito da Matteo Renzi (30.148) e Luigi di Maio (17.731). Nella top 5 rientrano anche Laura Boldrini (11.211, in gran parte legati al confronto con Salvini) e Alessandro di Battista (10.650). I partiti che contano più mention e retweet sono invece il Movimento 5 Stelle (11.828 tweet) e il Partito Democratico (9.626).

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