DoubleScreen: analisi trimestrale dei talk show italiani più discussi su Twitter

12 luglio 2018 - di Twig

Come per lo scorso trimestre, Twig ha monitorato nel periodo marzo-giugno i principali talk show e programmi di approfondimento politico italiani per osservare l’interesse degli utenti in rete. Complessivamente, sono stati raccolti oltre un milione di tweet contenenti gli hashtag delle trasmissioni oggetto dell’analisi.

 

Il livello di interesse

Il monitoraggio condotto nel primo trimestre del 2018 aveva evidenziato una risonanza mediatica delle elezioni piuttosto contenuta, con un aumento dell’interesse degli utenti prevalentemente circoscritto alle due settimane precedenti al 4 marzo. A conferma di una campagna un po’ in sordina, il monitoraggio dell’ultimo trimestre mostra picchi di discussione maggiori rispetto a quelli registrati a ridosso dell’appuntamento elettorale. In particolare, analizzando i volumi di conversazione si osserva un livello di discussione più o meno costante nei mesi di aprile e maggio, con un incremento dei volumi nel periodo compreso tra gli ultimi giorni di maggio e metà giugno. Periodo, questo, che è coinciso con la chiusura delle consultazioni e con l’insediamento del governo Conte.

Nel grafico interattivo, oltre al trend generale, si possono osservare gli andamenti, su base settimanale, delle trasmissioni prese in esame.

I picchi maggiori registrati nell’ultimo monitoraggio sono legati a due eventi politici che hanno acceso il dibattito pubblico in rete anche intorno ai talk show. Il primo è relativo alla settimana della formazione del nuovo Governo, e va dalla decisione del Presidente Mattarella di non accettare la nomina di Paolo Savona a Ministro dell’Economia e delle Finanze al conferimento dell’incarico a Giuseppe Conte. Il secondo picco riguarda invece la decisione del nuovo ministro dell’Interno Matteo Salvini di chiudere i porti alla nave Aquarius.

Tra i momenti delle singole trasmissioni che hanno registrato un’ampia partecipazione da parte degli utenti troviamo l’attacco di Corrado Formigli (Piazzapulita) a Enrico Mentana per aver tenuto la linea a oltranza al fine di trasmettere in diretta la dichiarazione del premier incaricato Giuseppe Conte. A riscuotere molte reazioni è stata anche la lettera di Sergio Mattarella a Diego Bianchi (Propaganda Live), in cui il Presidente declina la richiesta di un’intervista, ma esprime il suo apprezzamento per la trasmissione.

 

La classifica

Ma quali sono stati, complessivamente, i talk show più discussi degli ultimi tre mesi? Abbiamo rielaborato i dati singoli per individuare i programmi che meglio riescono a massimizzare l’interesse degli utenti e ad innescare il dibattito online.

Ancora una volta, La7 ha la meglio sui programmi targati Rai o Mediaset: sono ben otto i talk show in onda sul canale presenti nella top 10. Rispetto alla classifica dello scorso trimestre, le uniche variazioni riguardano le ultime quattro posizioni.

Occupa il primo posto Otto e mezzo (La7), che nel trimestre ha registrato un volume medio settimanale di circa 20 mila tweet. Si collocano in seconda e in terza posizione DiMartedì (La7) e Piazzapulita (La7), a cui in media sono associati, rispettivamente, oltre 14 mila e 10 mila post. Con pochi punti di distacco dal terzo gradino, ottiene il quarto posto Propaganda Live (La7), mentre si posizionano in quinta e sesta posizione Non è l’Arena (La7) e Omnibus La7 (La7).

Seguono Agorà Rai (Rai) e Tagadà La7 (La7), che guadagnano rispettivamente due e tre posizioni rispetto alla classifica precedente. Scende invece di un gradino L’aria che tira (La7), e di tre Porta a Porta (Rai).

 

Chi fa più audience?

Ancora una volta, tra i più citati online spiccano principalmente personalità politiche. Con oltre 50 mila mention e retweet, Matteo Salvini si riconferma protagonista assoluto del dibattito online. Seguono Matteo Renzi (più di 19 mila mention e retweet) e Luigi di Maio (18 mila).

Entrano in classifica i due autori di Propaganda Live: Diego Bianchi, conduttore del programma, e Makkox (pseudonimo di Marco Dambrosio). Top mention anche per l’account del Partito Democratico, per il giornalista Marco Travaglio e per il Movimento 5 Stelle.

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